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» Sei nella sezione: "Arte e storia - Il legno"
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 L'uomo della montagna conosce e ama il legno, ha con questo elemento un'antica confidenza e un grande rispetto: lo raccoglie nel bosco nella giusta stagione e lo impiega per tutte le sue necessità.
Con il legno costruisce la sua casa, le pareti, le strutture portanti del tetto ed il tetto stesso, le porte ed i balconi, realizza gli attrezzi per il suo lavoro, i suoi semplici mobili, gli oggetti d'uso quotidiano, i giocattoli per i suoi figli.
Nulla va sprecato: le ramaglie e gli scarti della lavorazione alimentano i camini e le stufe in cucina e riscaldano l'inverno.
Tanta è la confidenza con la materia che acquisisce spesso un'abile manualità nel piegarlo, modellarlo, inciderlo e scolpirlo: diventa artigiano ed artista e produce non più semplici oggetti funzionali ma opere per 11 gusto del bello, per decorare la sua casa, la sua chiesa o la cappella del Santo a cui manifesta la sua devozione.
Sculture policrome, ancone d'altare dorate (retables barocchi), leggii, stalli del coro, elementi decorativi intagliati, scolpiti e dipinti, sono presenti in tutte le chiese, grandi e piccole dell'Alta Valle Susa.
La lavorazione artistica del legno è ancora mantenuta viva in Alta Valle dalle scuole di intaglio e scultura che ripropongono i motivi ed i temi dell'antica tradizione.
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